Siamo tutti Talebani (!!) (??)

Siamo tutti Talebani (!!) (??)

23 Giugno, 2020 BLOG 0

nel 2001, i Talebani afghani distrussero con la dinamite i monumentali Buddha di Bamyan, due enormi statue alte 55 e 33 metri scolpite nella pietra a 230 chilometri da Kabul. Uno dei crimini più odiosi contro uno dei Patrimoni dell’Umanità dichiarati dall’Unesco di cui si sono macchiati i Talebani sotto la guida del Mullah Omar, che considerava ”simboli pagani” quelle rappresentazioni di inestimabile valore.

Sono passati 19 anni da allora ed ecco che in Occidente, a seguito della morte di un delinquente ormai in procinto di santificazione, solo perché nero, ad opera di poliziotti criminali, si è scatenata la caccia ai Monumenti di tutti coloro che nella storia hanno avuto a che fare con la conquista e la schiavitù.

Senza entrare nel merito dei personaggi ma ricordando solo che tutta la Storia va letta nel contesto, appunto, storico in cui gli eventi e i personaggi hanno vissuto, vorrei riflettere su questi accadimenti.

Se iniziassimo a “cancellare” gli uomini e la storia attraverso la cancellazione delle statue e delle opere che li raffigurano allora, dell’arte che ci è arrivata dal passato non resterebbe niente.

Tutta Roma dovrebbe essere cancellata perché in ogni angolo, strade e piazze ci sono riferimenti al passato a partire proprio dal Sacro Romano Impero che non è stata certo una gita fuori porta di poche centinaia di romani 2000 anni fa..

Lo stesso dicasi per le pinacoteche sparse in tutto il mondo con quadri che ritraggono Re, Imperatori e conquistatori. Tutti si sono macchiati di criminalità contro il prossimo, sia esso un Popolo o una Religione.

Se poi guardiamo un po’ oltre e capiamo che gli esseri umani sono “politicamente indirizzati” e “teleguidati” a seconda di chi vuole governare un Paese, come sta avvenendo ora negli Stati Uniti per la battaglia elettorale prossima ventura, Beh, allora, è lecito chiederci a quale deriva siamo arrivati.

Lo scandalo per i crimini contro l’Umanità di 19 anni fa oggi sono ammessi senza la benché minima reazione Universale. Quasi a dire che se un terribile reato, come quello della distruzione di effigi del passato, se proviene da Popoli nemici è tale ma che, se avviene in “regimi democratici” non lo è.

L’Umanità è arrivata alla sua fine quando distrugge la bellezza, anche violenta, del passato

Michele Farina

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