30 Maggio 2020 Roma: dalle lacrime di un bambino

30 Maggio 2020 Roma: dalle lacrime di un bambino

13 Maggio, 2020 BLOG 11

Tratto da un libro di scuola dell’anno 2120

Il 30 Maggio del 2020 a Roma: dalle lacrime di un bambino.

Il 30 Maggio del 2020 a Roma ci fu la battaglia finale fra il Bene e il Male
Il popolo era arrabbiato a causa di una crisi economica scatenata da un virus che era stato immesso dalle forze del male per controllare la popolazione mondiale.

Il 2020 era stato scelto dalle forze del male come anno di trapasso e controllo assoluto della globalizzazione. Avevano con cura negli anni costruito l’architettura del controllo con il possesso assoluto di tutti i dati della popolazione attraverso i social, i motori di ricerca e i dati bancari di ogni abitante della Terra.

Il controllo era ormai pressoché compiuto ma mancava ancora qualcosa per fare il definitivo salto di qualità. Avevano, le forze del Male, bisogno della sottomissione volontaria di ogni essere umano al nuovo ordine mondiale. Per farlo, per renderla volontaria, avevano bisogno di un sentimento da prendere nella scatola del Buio e scelsero la Paura. Sapevano che solo così avrebbero potuto facilmente e velocemente raggiungere il loro obbiettivo. Erano anni che ci lavoravano creando istituzioni finanziarie sempre più potenti che potevano comprare interi Stati e Governi. Ci avevano provato già nel 2009 con una crisi finanziaria ma non era stata abbastanza. La paura avrebbe reso sottomessi tutti gli abitanti del Pianeta.

Il Mondo era governato da schieramenti opposti sulla carta ma identici nella finalità del controllo e del possesso. Le forze del male avrebbero poi unificato questa apparente opposizione mondiale.

Nei tanti Paesi colpiti dalla crisi economica, le forze del male scelsero l’italia e gli italiani per scatenare la loro battaglia finale. Quella che avrebbe posto fine alla guerra fra il Bene e il Male. Il Male avrebbe vinto definitivamente.

L’odio, seminato nei cuori della gente, avrebbe fatto, in quella data, da miccia. Avrebbero così, potuto sopprimere la manifestazione ed avuto ulteriore armi del controllo. La gente, del resto, era stanca e disperata e la Paura e l’Odio insieme sono la più potente miscela esplosiva.

Tutto era pronto nei loro piani e stavano aspettando solo che la gente trovasse lei stessa una data.

Radunata sui social le persone scelsero il 30 maggio del 2020. Sarebbero andate a Roma a protestare e a chiedere di poter mangiare; di avere di che mangiare.

Un mare di energia negativa stava per arrivare nella città eterna. In milioni di famiglie da ogni parte d’Italia stavano scendendo e sarebbe stata l’ora più nera e quindi della vittoria del Male sul Bene.

In Piazza Montecitorio, sede del Parlamento, si erano dati appuntamento e man mano stavano affluendo. Con sacrifici c’era chi aveva fatto un lungo viaggio spendendo i pochi spiccioli rimasti. C’erano tutte le categorie professionali perché tutti erano stati contagiati dalla crisi economica. Nessuno escluso.

Man mano che il tempo passava la piazza si riempiva sempre più e ormai a mezzogiorno aveva sconfinato nelle limitrofe vie del centro. La gente urlava per avere i suoi diritti e per essere ascoltata. Le forze di polizia avrebbero dovuto reagire alla protesta. La battaglia era iniziata; l’energia negativa stava per esplodere e distruggere. Il Male avrebbe vinto sul Bene.

Ad un tratto un bambino tra la folla iniziò a piangere, forse per la folla o forse perché voleva semplicemente un gelato da mangiare. Nessuno lo ricorda e non fu mai ritrovato ma, tanto bastò perché tutto intorno si fece silenzio e le persone iniziarono a guardarsi dentro. Le lacrime che ognuno portava dentro crearono commozione diffusa ed anche chi era lì stato mandato per reprimere non ebbero più il coraggio di andare oltre. La mamma si abbassò verso il figlio da sembrar seduta e poco a poco tutti iniziarono a sedersi.

La notizia di quelle lacrime ed il gesto del sedersi fecero ben presto il giro della piazza passando di voce in voce e come una macchia d’olio tutti iniziarono a sedersi a terra fermando il tempo. Fu così che tutta la gente, nel silenzio, iniziò a guardarsi e a comunicare senza parlare. L’energia negativa che ognuno aveva portato si trasformò ben presto in energia positiva.

Di mente in mente e di cuore in cuore l’amore iniziò a diffondersi rapidamente.

La gente, scesa disperata, stava reagendo inaspettata.

Le forze del Male rappresentate dai governanti dovettero prender tempo per potersi riorganizzare ma la gente, ancora ferma e seduta non retrocedeva ed anzi iniziava a sorridere. Le anime iniziavano a riconoscersi e i corpi a manifestarlo prendendosi per mano.

Di quello che stava succedendo, chi ancora era lontano fu raggiunto perché la notizia si diffuse e decisero anche loro, ritardatari, di venire ad aiutare o perlomeno a curiosare.
Arrivò la notte ma le persone non avevano alcuna intenzione di abbandonare ma, anzi, iniziarono a condividere un panino o una coperta per lenire la fame e il freddo.

C’era ormai un concentrato di energia che illuminava a giorno la città eterna.

Il male, più passava il tempo e più stava perdendo forza.

A quel punto, anche gli animi dei governanti iniziarono a capire che non era giusto ciò che era stato loro ordinato di affamare il Popolo. Che i paradigmi economici del Male rendevano schiavi gli uomini e che si doveva cambiare. Che la Natura ed il Mondo aveva tanto per cui sfamare tutti e a maggior ragione gli ultimi, diseredati ed i disperati.

Decisero quindi l’unica cosa che potevano fare per aiutare un Paese ormai alla fame.
Dovevano donare a tutti di che mangiare. L’unica cosa da fare era riaprire la Zecca dello Stato e riprendere a stampare moneta da distribuire. Del resto lo avevano sempre saputo ma il Male non lo voleva. Voleva il Debito su cui speculare come strumento per controllare.

Al mattino, la notizia aveva iniziato a fare il giro del Mondo ed in altre piazze trovare albergo.
Anche gli altri governanti e gli esperti di tutto il Mondo iniziarono a lavorare per aiutare la propria popolazione ed iniziarono a cancellare i debiti prima dei cittadini e poi dei Paesi. Che senso aveva il debito quando era più importante la condivisione?

In pochi anni il Pianeta fu salvato da questa nuova politica economica non basata più sul profitto sfrenato a vantaggio di pochi e a danno di tutti gli altri e ancora oggi, nel 2120 ne raccogliamo i frutti

Michele Farina

11 risposte

  1. Barbara Martinelli ha detto:

    Bellissimo Michele…. complimenti!!!!
    Condivido subito.

  2. paola.troisi49@gmail.com ha detto:

    Struggente, suggestivo, commovente, pieno di ardore. Peccato che il senso profondo che vuole trasmettere, difficilmente farà presa sulla maggior parte degli animi che ad oggi aderiscono al movimento, perché troppo pieni di odio, rancore, ribellione senza volontà di capire rifletterecoscienziosamente. Mi auguro con tutto il cuore di sbagliarmi. La visione di una condivisione spirituale, d’amore e fratellanza, sarebbe il vero scopo dell’esistenza umana.

    • Vincenzo Campisi ha detto:

      Equilibrio economico per tutti,non ci saranno più ricchi e poveri, non ci sarà più speculazioni sul denaro,il potere sarà del popolo,la sanità uguale per tutti,le materie prime saranno a disposizione di tutti gli esseri umani. Le armi saranno abolite non si costruiranno più armi,così anche la pena di morte sarà abolita. liberta di pensiero parola espressione,libertà di religione e scambi di cultura.rispetto per la natura e l’ambiente,il governo sarà al servizio del popolo e non il popolo al servizio del governo. I governanti saranno votati dal popolo,non ci sarà più la possibilità di autocandidarsi senza il consenso del popolo che ha votato.quindi rispetto, dignità libertà diritti e doveri dell’uomo. Questo è solo una parte di ciò che penso cominciamo con questo, poi continueremo ha crescere,e migliorare per le persone più deboli e sole,un pensiero sicuramente va a tutti i carcerati,che vanno sostenuti, spicologicamente e aiutati rinserendoli nella società come esseri umani. La rivoluzione di un solo uomo porterà al cambiamento di un intera nazione. Forza Italiani, Forza Italia.

  3. Laura Sinigaglia ha detto:

    Meravigliosa con tutto il cuore e anima voglio che si realizzi

  4. Paolo Vitiello ha detto:

    Il rinascimento partirà di nuovo dalla nostra meravigliosa patria

  5. Laura ha detto:

    Michele ho letto questa lettera ed ho pianto,io sono Laura una piccola imprenditrice del sud.Condivido a pieno questa manifestazione ed il tuo pensiero su quello che noi gente comune siamo costretti a subire.Sistenitrice del bene ,ho sempre lottato contro il male.Io farò di tutto per essere a Roma con il nostro amore per il prossimo e per tutti gli italiani sono sicura che ce la faremo.Forza e fede ci accompagneranno. Grazie per aver creato questo gruppo di alleanza .Laura

  6. Vincenzo Campisi ha detto:

    Equilibrio economico per tutti,non ci saranno più ricchi e poveri, non ci sarà più speculazioni sul denaro,il potere sarà del popolo,la sanità uguale per tutti,le materie prime saranno a disposizione di tutti gli esseri umani. Le armi saranno abolite non si costruiranno più armi,così anche la pena di morte sarà abolita. liberta di pensiero parola espressione,libertà di religione e scambi di cultura.rispetto per la natura e l’ambiente,il governo sarà al servizio del popolo e non il popolo al servizio del governo. I governanti saranno votati dal popolo,non ci sarà più la possibilità di autocandidarsi senza il consenso del popolo che ha votato.quindi rispetto, dignità libertà diritti e doveri dell’uomo. Questo è solo una parte di ciò che penso cominciamo con questo, poi continueremo ha crescere,e migliorare per le persone più deboli e sole,un pensiero sicuramente va a tutti i carcerati,che vanno sostenuti, spicologicamente e aiutati rinserendoli nella società come esseri umani. La rivoluzione di un solo uomo porterà al cambiamento di un intera nazione. Forza Italiani, Forza Italia.

  7. Stefania Raspante ha detto:

    Buongiorno Michele,
    Credo fortemente nella tua giusta causa, ho abbracciato il tuo progetto con entusiasmo dopo aver abbandonato un gruppo dalle intenzioni non chiare che voleva mandare la gente, del nostro stesso gruppo, a fare una rivoluzione senza nessun progetto trasparente, pieno di dubbi.. è stato a quel punto che mi sono sentita in dovere di proteggere chi mi aveva dato fiducia, chi credeva nelle parole di un falso profeta che io per inesperienza, per rabbia avevo aiutato a professare… e creare quelle che poi erano false speranze con un finale profetico di raggiro, per un interesse personale e non per il bene del popolo e della nostra amata Italia. Non potevo tradire il popolo e andarmene da sola allora ho fatto insieme agli altri amministratori quello che era giusto, abbiamo protetto tutti i membri, ho sciolto i legami con queste persone.
    Non eravamo certi io e gli altri 2 amministratori che i membri avrebbero capito la nostra scelta….portarli via da un ideale che loro sentivano giusto e per giunta senza preavviso ma ho iniziato a raccontare loro la mia storia e cosa mi aveva portato a scegliere di combattere per riavere la voce del popolo…e…che non era quel gruppo che poteva aiutarci ma un indirizzo nuovo trasparente, capitanato da una persona mossa dalla giusta causa “il tuo gruppo Michele! e tu!”… con mio stupore i nostri membri hanno compreso e accettato che avevamo agito nel bene e che preferivo essere additata, non perché, li avevo traditi appoggiando il male..ma che avevo agito in quel modo per amore verso il popolo che mi aveva dato fiducia… 《la comunità europea ha avuto un impatto devastante sulla mia attività, una piccola pizzeria d’asporto rilevata con sacrificio e dopo 12 anni da autotrasportatore avevo deciso di appendere le chiavi… MI HANNO TRASFORMATO I SOGNI IN INCUBI E CAMBIATO IL FUTURO… la comunità europea ha distrutto tutti i miei sacrifici…credo profondamente nel progetto è un mio riscatto personale ma..amo di più il popolo e chi mi ha dato fiducia..difendervi a modo mio è stato un atto dovuto vi chiedo scusa per la brutalità e la modalità ma è stato un gesto dettato dal cuore per difendere chi non sapeva a cosa stava andando in contro!》 Queste sono le parole che al tempo ho ripetuto a tutto il gruppo. Siamo qui! Ora uniti! 3 amministratori che in simbiosi lavorano come se fossero uno solo… non so se la gente leggerà tutto il tuo scritto.. non so come distinguere il male celato nel bene… io sono “un’anima buona” così mi definiscono.. altruista, parto sempre da un presupposto positivo e si…a volte è vero mi sono sbagliata… ma fin quando ho agito nel bene e nell’amore non ha mai trionfato ira e odio… voglio crederci ancora.. voglio crederci per onorare i padri fondatori che hanno combattuto per i nostri diritti in passato…
    Voglio crederci per non avere più pausa di sogni bruciati e per la nostra libertà oggi per avere il diritto di una vita vissuta come deve essere, dignitosamente…
    Voglio crederci perché lo dobbiamo alla generazione futura…
    In tutto questo volevo solo raccontarti la mia esperienza… e dirti il mio pensiero anche se mi sono dilungata… ne traggo l’insegnamento che anche il cuore più adirato può essere sopraffatto dall’amore! #IONONRESTOACASA
    #IONONHOPAURA
    Noi siamo con te!
    Buonagiornata🤗

  8. Fabio ha detto:

    Uniti possiamo salvarci e liberarci dalle catene del Male. E’ questa l’ora e siamo in tanti, tantissimi.
    Comunicate a tutti, portate più’ persone possibili all’appuntamento del 30 maggio. Dobbiamo essere una folla oceanica, pacifica, ma pronta a tutto per difendere i nostri diritti. Ci vogliono schiavi, sottomessi ad un debito costruito con artefici contabili per renderci subordinati ai loro voleri. Basta, ora basta! Forza italiani, forza cittadini del mondo, facciamo sentire la voce della maggioranza vera! Fabio

  9. Paol ha detto:

    Michele ma che cavolo è successo al gruppo?

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